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Mi serve una traduzione: traduttore del tribunale o no? Facciamo chiarezza

Mi serve una traduzione: traduttore del tribunale o no? Facciamo chiarezza

Molto spesso mi imbatto in post sui vari social network di connazionali residenti all’estero che richiedono una “traduzione certificata” o una “traduzione asseverata”, senza tuttavia chiarirne lo scopo. Questa informazione in realtà è di vitale importanza, perché per molti ambiti non è necessario rivolgersi ad un Gerichtsdolmetscher e di conseguenza non sarebbe necessario far asseverare la traduzione.

Facciamo un po’ di chiarezza su questo argomento molto controverso, utilizzando esempi pratici.

Esempio 1: Sono un imprenditore italiano e ho aperto un’attività in Austria. Desidero la traduzione in italiano del bilancio consuntivo, della corrispondenza con la mia banca o dei contratti di lavoro per i miei impiegati per poter capire meglio cosa avviene nella mia attività. Mi serve un traduttore iscritto al tribunale della mia città in Austria?

Se le traduzioni sono ad uso e consumo del titolare dell’azienda, per poter ottenere una panoramica generale sull’andamento dell’attività e sulla gestione del personale, non serve una traduzione asseverata. I traduttori lavorano generalmente seguendo un rigido codice di deontologia professionale, secondo il quale si fornisce sempre un servizio al meglio delle proprie possibilità: se il vostro traduttore è un professionista ma non lavora per il tribunale, potrete comunque avere la certezza di una traduzione fedele e di alta qualità.

Esempio 2: Voglio aprire un’attività in Austria e mi è stato richiesto di presentare alla camera di commercio dei documenti ufficiali del mio paese d’origine tradotti in tedesco (carichi pendenti, certificato casellario giudiziale ecc), devo rivolgermi a un traduttore del tribunale?

Sì, nel caso di documenti ufficiali che devono essere presentati in lingua tedesca, è necessario rivolgersi a un traduttore che faccia parte della lista presente sul sito dei traduttori e interpreti di tribunale austriaci (qui troverete la lista, che potrete filtrare per ogni lingua: https://www.gerichtsdolmetscher.at/Verzeichnis)

Riassumendo, le circostanze per cui vi trovate a richiedere una traduzione dovrebbero sempre essere espresse chiaramente al traduttore a cui vi rivolgete, di modo che possa consigliarvi sull’iter corretto da seguire.

Un altro punto fondamentale da trattare riguarda il fatto che non tutti i traduttori sono uguali! Ci sono infatti traduttori specializzati in economia, marketing, medicina, diritto…

Fate una breve ricerca sul sito internet del professionista di vostro interesse (se ne ha uno), oppure controllate il suo profilo su Linkedin, Xing o ProZ per avere una panoramica di tutte le sue specializzazioni e dei suoi campi d’interesse.

Infine, ecco un ultimo consiglio da una “del mestiere”: cercate sempre di rivolgervi direttamente a un traduttore qualora ne abbiate bisogno!

Saltare lo step delle agenzie di traduzione in quanto privati può rappresentare un vantaggio non solo in termini di costi, ma anche per l’attenzione riservata al cliente. Un rapporto diretto tra cliente e traduttore inoltre è sempre ottimale per consentire a quest’ultimo di produrre un lavoro che sia esattamente in accordo con quanto desidera il cliente. Spesso invece commissionando la traduzione di un documento a una grossa agenzia sarete in contatto esclusivamente con un project manager o un referente e non avrete un filo diretto con la persona che effettivamente ha tradotto il documento: ciò significa che per eventuali chiarimenti o modifiche dovrete quasi certamente affidarvi a un intermediario e avrete pertanto meno controllo sul risultato finale!

 

 

Fonti: https://www.gerichtsdolmetscher.at/Verzeichnis [01.12.19]

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