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Come migliorare il tedesco: non solo corsi!

Lavorare a tempo pieno ci permette di mantenerci e di condurre una vita stabile, soprattutto se ci troviamo all’estero. Non conoscere (quasi) nessuno, almeno inizialmente, ci porta a contare solo sulle nostre forze! Se poi al lavoro aggiungiamo il tempo da dedicare alla famiglia, alla casa e a un po’ di meritato riposo, ci accorgiamo presto che non è così facile trovare corsi di lingua che si adattino alle nostre esigenze.

 

Non disperate! Esistono molte possibilità per migliorare il vostro livello di tedesco anche senza dover rinunciare al lavoro a tempo pieno o al proprio equilibrio. Ovviamente ognuno di noi è diverso, ma sono sicura che tra le alternative che presenterò ce ne sarà almeno una che farà al caso tuo e che potrai integrare nella tua routine.

 

L’alternativa più comune e di cui tutti sono a conoscenza sono i classici corsi in presenza. Ci sono diversi enti e scuole che offrono percorsi suddivisi per livelli o personalizzati.

 

Anche se a prima vista potrebbe non sembrare un’opzione molto flessibile, in realtà molti tra questi corsi (come quelli della VHS, ad esempio) vengono offerti anche in fasce orarie serali! Se svolgete un lavoro d’ufficio e uscite alle cinque dal lavoro, potrete dunque frequentare un corso in presenza due/tre volte a settimana. Alcune associazioni (su base volontaria) offrono corsi anche nel fine settimana, ma spesso questi si rivolgono a partecipanti con determinate caratteristiche (ad esempio solo donne provenienti da paesi extra UE).

 

Un’alternativa gratuita è organizzare un tandem con un austriaco, ossia trovare un austriaco disposto a conversare con voi in tedesco, se voi lo aiuterete a migliorare il suo italiano. Tra gli studenti universitari questo metodo è in voga già da tempo, ma da qualche anno la tendenza si è estesa anche ai lavoratori. Credo che sia un’ottima opportunità per tutti coloro che hanno già raggiunto un buon livello di tedesco (almeno un B1) e che magari non hanno molte occasioni di entrare in contatto con gli austriaci. Esistono molti portali online che permettono di trovare un cosiddetto “Tandempartner”, ma molte persone scrivono semplicemente un annuncio su un gruppo Facebook della città in cui si trovano o controllano le bacheche universitarie per trovare persone interessate.

 

Esiste anche la possibilità del blended learning, ossia un corso che si tiene parzialmente in presenza e parzialmente a distanza. È un’opzione adottata anche da molte università che organizzano master di primo o secondo livello, siccome non tutti hanno la disponibilità temporale di trascorrere mesi o anni in un’altra città a studiare una volta entrati nel mondo del lavoro.

 

Per chi proprio non ha la possibilità di iscriversi a corsi con orari fissi e prestabiliti (ad esempio chi lavora nella ristorazione, negli alberghi o a turni alterni) può essere difficile trovare una soluzione adatta sia ai propri orari che alla propria disponibilità economica.

 

Qualcuno decide di rivolgersi agli insegnanti privati, che propongono in genere una flessibilità oraria che nessun corso collettivo può offrire. Il lato positivo è il rapporto 1:1 con l’insegnante, il lato negativo è la mancanza d’interazione con altre persone che apprendono la lingua.

 

Per chi desidera ancora più libertà e flessibilità esistono poi i videocorsi online. Io stessa ho preparato dei videocorsi di tedesco specificamente concepiti per italiani, per far sì che tutti possano avere accesso a un corso ben fatto anche non avendo la possibilità di frequentarne uno in presenza. Le moderne piattaforme disponibili per erogare i corsi in formato video consentono agli utenti di lasciare commenti, porre domande e scaricare materiali aggiuntivi per esercitarsi.

 

Oltre ai corsi di lingua è importante adottare piccole abitudini nella vita di tutti i giorni per cercare di ampliare sempre di più le nostre conoscenze e per poterci integrare sempre meglio nel paese che ci ospita!

 

Non mi dilungherò sui soliti consigli come guardare serie in lingua, leggere i giornali in tedesco e cose simili. Il mio consiglio è di cogliere ogni opportunità per parlare in tedesco, e soprattutto di non temere gli errori! L’errore è l’unico strumento che abbiamo a disposizione per imparare veramente, e se vivete nella paura di sbagliare un verbo o di essere fraintesi, non sfrutterete mai tutto il vostro potenziale!

 

Non pensate subito di essere percepiti come stupidi o ignoranti se la vostra grammatica non è perfetta, se il vostro accento è forte. Ci sono tante persone che guardano con ammirazione il vostro percorso e che capiscono quanto sia difficile apprendere una lingua così complicata! Siate fieri di ogni vostro errore, lo correggerete strada facendo e a tempo debito.

 

Valentina Goldin, MA

 

Interprete di conferenza e traduttrice

 

www.goldin-translation.com

 

 

 

office@goldin-translation.com

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